23 giugno 2015

Frabosa Sottana immortala... "Il tempo": scatta il concorso fotografico indetto dalla Pro Loco


I partecipanti potranno inviare le proprie opere sino a domenica 26 luglio. Le immagini vincitrici saranno premiate domenica 23 agosto e le votazioni avverranno per mezzo di una giuria popolare e di una commissione di qualità
FRABOSA SOTTANA - Incomincia la stagione estiva e, puntualmente, l’associazione turistica Pro Loco di Frabosa Sottana presenta la sua prima iniziativa: si tratta di un concorso fotografico, indetto in collaborazione con l’associazione Parco del Caudano e patrocinato dall’amministrazione comunale. Il tema su cui è imperniata la gara è “Il tempo”: i partecipanti dovranno immortalare con originalità uno o più aspetti peculiari dell’argomento proposto e spedire entro domenica 26 luglio i propri lavori via mail all’indirizzo prolocofrabosasot@libero.it, allegando la ricevuta del pagamento mediante bonifico bancario della quota d’iscrizione (7,50 euro per ogni opera, 15 per tre scatti, limite massimo consentito) e la scheda di partecipazione sottoscritta e compilata in ogni sua parte. Le istantanee, a colori o in bianco e nero, dovranno essere inviate in formato digitale Jpg (dimensioni 20x30, risoluzione 300 DPI, circa 2362x3543 pixel) e saranno stampate e applicate su supporto rigido dall’organizzazione, che le esporrà in forma anonima tutti i pomeriggi dall’8 al 23 agosto presso la biglietteria del Parco del Caudano, dove potranno essere votate da tutti coloro che acquisteranno i biglietti per accedere alle grotte del Caudano e all’adventure park. Il giudizio della giuria popolare andrà a sommarsi a quello espresso da una commissione di qualità, composta dai presidenti delle associazioni che insistono sul territorio comunale: i primi tre fotografi classificati saranno premiati domenica 23 agosto alle 18 e, oltre ad un trofeo, riceveranno anche un cestino di prodotti tipici del territorio. Per informazioni di qualsiasi natura e per scaricare il regolamento e la scheda d’adesione, consultare il portale telematico www.parcodelcaudano.it.


31 maggio 2015

Frabosa Sottana, Palio delle Frazioni: la prima volta di Miroglio


La compagine in maglia arancione iscrive il proprio nome nell’albo d’oro della competizione al termine di un estenuante testa a testa con i rivali di Alma Ressia, risoltosi soltanto all’ultima prova. Medaglia di bronzo per Pianvignale, che migliora il quarto posto dell’edizione precedente
FRABOSA SOTTANA - Una volata lunga una settimana, che ha conosciuto il nome del proprio vincitore soltanto al fotofinish. Miroglio si aggiudica l’edizione 2015 del Palio delle frazioni di Frabosa Sottana al termine di una cavalcata trionfale, condita dal successo assoluto in tre prove (lancio dell’uovo, bocce quadre e percorso con il cucchiaio) e da un epilogo mozzafiato, che ha contribuito ad innalzare il coefficiente di spettacolarità della kermesse.
La compagine in divisa orange ha duellato per sette giorni con i campioni uscenti di Alma Ressia, capaci di rispondere colpo su colpo agli exploit mirogliesi e di tenere accesa la lotta per il titolo sino all’ultima giornata (quattro giochi vinti: rigori, freccette, calciobalilla e taglio del tronco). Alla fine, è prevalso l’orgoglio di chi inseguiva da tempo il trionfo nel torneo: una vittoria bramata a lungo e strappata con le unghie e con i denti, che giunge dopo anni di beffe e cocenti delusioni e suona quasi come un risarcimento nei confronti di una squadra che in passato avrebbe meritato più di quanto è riuscita a raccogliere.
Scorrendo la classifica generale e bypassando le prime due posizioni (Miroglio al comando con 37 punti, Alma Ressia seconda a quota 35), si incontra Pianvignale, medaglia di bronzo (31 punti e una sola gara vinta, quella di scala 40), mentre i padroni di casa di Frabosa Sottana si piazzano al quarto posto malgrado una clamorosa rimonta finale, che li ha portati a ridosso del podio (29 punti e due giochi vinti: prova culturale e pianto del chiodo) e ha fatto rivivere ai presenti le stesse emozioni di dodici mesi fa, quando il team in maglia nera ottenne un insperato argento in “zona Cesarini”, precedendo di un solo punto nella graduatoria conclusiva Miroglio (46 punti a 45).
Cucchiaio di legno per il fanalino di coda Riosecco San Giacomo, che quest’anno non è mai entrato davvero nel vivo della tenzone, come dimostrano i soli 18 punti raggranellati in 10 prove.
Una settimana divertente e al tempo stesso impegnativa non solo per i partecipanti, ma anche per i ragazzi dell’associazione turistica Pro Loco, come spiega il presidente Paolo Voarino: «Personalmente sono molto soddisfatto per l’organizzazione e la riuscita del torneo, che per la prima volta ha regalato a Miroglio la gioia di vincere il Palio. È stata una gara intensa e al tempo stesso equilibrata, che si è risolta soltanto all’ultimo gioco. Speriamo in futuro di poter assistere ad altre edizioni così avvincenti». Adriano Bertolino, primo cittadino di Frabosa Sottana, ha inoltre levato un plauso nei confronti della Pro Loco, «che ha avuto il merito di mantenere in vita una tradizione popolare ricca di significati».

17 maggio 2015

Frabosa Sottana: torna il Palio delle Frazioni



COMUNICATO STAMPA
Dal 23 al 30 maggio la Pro Loco riproporrà la tradizionale competizione primaverile. Chi succederà nell’albo d’oro ad Alma Ressia, vincitrice della scorsa edizione?

FRABOSA SOTTANA -  Dieci prove, sette giorni di gare, cinque contendenti al via, un solo vincitore: il Palio delle frazioni di Frabosa Sottana si preannuncia foriero di sorprese e colpi di scena. Dal 23 al 30 maggio l’Associazione Turistica Pro Loco curerà l’organizzazione e lo svolgimento della tradizionale manifestazione primaverile, che vedrà ai cancelletti di partenza cinque squadre: oltre alla rappresentativa del capoluogo, gareggeranno anche Miroglio (unico team a non aver ancora iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del torneo), Riosecco San Giacomo, Pianvignale e Alma Ressia, campione uscente dopo il comodo successo ottenuto un anno fa (15 punti di vantaggio su Frabosa Sottana, seconda classificata). Solitamente la competizione si disputava in occasione della festività di San Giorgio (23 aprile), ma quest’anno è stata procrastinata essenzialmente per due ragioni, come racconta il numero uno della Pro Loco Paolo Voarino: « Da quest’anno la Pro loco aveva in gestione l’intera fiera, dalla mostra zootecnica al mercatino, e quindi tutti gli sforzi sono stati concentrati su questi elementi. Posticipando di un mese il Palio, inoltre, c’è la speranza di trovare un meteo più stabile o quantomeno temperature più miti»La disamina del presidente si è concentrata poi sui vari giochi proposti: «Rispetto all’ anno scorso si è scelta una formula più snella e con meno prove, in modo da limitare la durata del Palio a tre pomeriggi e due sere. Sono rimaste gare storiche come il lancio dell’uovo, il pianto del chiodo e il taglio del tronco; proprio quest’ultimo, a mio avviso, rappresenta la sfida più difficile, in quanto ogni frazione deve presentarsi munita di una grande sega e preparare l’attrezzo in modo adeguato, onde evitare di faticare più del dovuto durante le operazioni di taglio e  perdere così secondi preziosi. Ci sono poi giochi adatti ad ogni fascia d’età, dal percorso con il cucchiaio a scala 40, passando per le affascinanti bocce quadre, dove non conta soltanto la bravura, ma anche una buona  dose di fortuna»Voarino ha poi concluso il proprio intervento ponendo l’accento sul vero significato della kermesse: «Il Palio non è solo attività sportiva, ma anche e soprattutto un momento di aggregazione per tutti i frabosani e per tutte quelle persone legate alla valle Maudagna. È anche un espediente per far rivivere un po’ Frabosa,  coinvolgendo più gente possibile in quella che deve essere una grande festa per tutti»Il calendario della manifestazione prevede il lancio dell’uovo e la sfida ai rigori dalle ore 15 di sabato 23,  bocce quadre e freccette domenica 24 alla stessa ora, scala 40 e calciobalilla martedì 26 (ore 21), prova culturale giovedì 28 (ore 21), percorso con cucchiaio, taglio del tronco e pianto del chiodo sabato 30, con successiva cena di fine Palio presso il Gala Palace di Frabosa Sottana.

27 aprile 2015

Frabosa Sottana: tutti i vincitori della rassegna zootecnica della Fiera di san Giorgio


Il monregalese Damiano Revelli domina le categorie bovine (mucche e tori). Paolo Voarino, presidente della Pro Loco: «Una delle migliori edizioni degli ultimi cinque anni»

FRABOSA SOTTANA -  Domenica 26 aprile, nell’ambito della Fiera di San Giorgio, a Frabosa Sottana ha avuto luogo la tradizionale rassegna zootecnica, che ogni anno consente agli allevatori locali di esporre i propri capi migliori nel tentativo di aggiudicarsi i premi riservati ai vincitori. A recitare la parte del leone è stato Damiano Revelli di Mondovì, autore di una clamorosa “doppietta” nelle due categorie riservate ai bovini (tori e mucche), con il suo concittadino Giulio Griseri capace di imporsi in quella dedicata a “manze e giovenche”. Per quanto riguarda il panorama equino, si sono classificati al primo posto Margherita Lerda di Roccaforte Mondovì (cavalli) e i “padroni di casa” Aldo Vinai (asini) e Stefano Bruno (mini pony). Infine, a trionfare in ambito ovicaprino sono stati Piergiorgio Basso di Frabosa Sottana (pecore frabosane), Giuseppe Bertola di Frabosa Soprana (pecore biellesi) e Rosangela Borghese di Monastero Vasco (capre valdostane). A curare la rassegna in collaborazione con il Comune è stata l’Associazione turistica Pro Loco di Frabosa Sottana, che, per bocca del presidente Paolo Voarino, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e dell’intera manifestazione: «Sono servite dodici ore di presenza sul posto, ma è stato gratificante organizzare una delle migliori edizioni degli ultimi cinque anni. Parlano i numeri: erano circa trenta gli allevatori in gara, con un centinaio di capi di bestiame. In più, oltre cento persone hanno partecipato al pranzo preparato dallo chef Gianluca Sibilla, mentre lungo le strade di Frabosa erano posizionate venticinque bancarelle espositive e commerciali. Abbiamo riscontrato una buona affluenza di visitatori, in particolar modo a partire dal primo pomeriggio».

20 aprile 2015

25 aprile a Miroglio



(a.v.)Il 70° anniversario della Liberazione sarà ricordato, presso la caratteristica Cappella dedicata a San Marco Evangelista, situata al centro del tracciato stradale che da Frabosa Sottana sale verso le stazioni sciistiche dell'Artesina e di Pratonevoso, alla periferia della frazione Miroglio. Il luogo fu teatro di un eccidio barbaramente compiuto il 14 gennaio 1944 nei confronti di un manipolo di giovani partigiani colti di sorpresa dalle milizie nazi-fasciste.
La cerimonia, come avviene da tempo, sarà organizzata dall'Associazione San Biagio che ha sede nella località e coniuga l'evento con la solennità liturgica di san Marco che ricorre proprio in quel giorno.
L'evento viene sistematicamente promosso anche per ricordare a tutti, prima ancora dei fatti accaduti, il significato di quel sacrificio, per perpetrarlo nel tempo attraverso la memoria delle giovani generazioni.


Saranno a disposizione degli intervenuti due pieghevoli dedicati rispettivamente a raccontare una breve storia della Cappella e i fatti di quel tragico gennaio.
Il programma della giornata è il seguente:
ore 10 - celebrazione della Santa Messa
ore 10,45 - commemorazione dei caduti
ore 11,30 - spostamento al Museo della Montagna e della Sua Gente a Miroglio - con possibilità di visita alla sezione dedicata alla rimembranza dove sono presenti dei pannelli che illustrano fatti della Resistenza - e chiusura della cerimonia con la consegna, alle rappresentanze presenti, di un ricordo dell'evento predisposto a cura dell'Associazione.
ore 11,45 - rinfresco di commiato, saluto e ringraziamento.
L'Associazione invita altresì tutti gli ospiti con un passato militare che interverranno, a presenziare provvisti delle loro personali insegne militari.
Nella circostanza verrà altresi avviata la promozione della commemorazione del 1° centenario dell'entrata dell'Italia nel primo conflitto mondiale (24 consegna dichiarazione di guerra, 25 maggio inizio conflitto).

Frabosa Sottana: Paolo Voarino confermato presidente Pro Loco per i prossimi 3 anni


Matteo Catalano e Sergio Peirano eletti vicepresidenti, mentre John Catalano è il nuovo segretario e tesoriere. Il nuovo team debutterà ufficialmente domenica 26 aprile in occasione della Fiera di San Giorgio
FRABOSA SOTTANA -  Martedì 14 aprile la Pro Loco di Frabosa Sottana ha rinnovato il proprio consiglio direttivo per i prossimi tre anni. Al timone dell’associazione è stato confermato Paolo Voarino, che sarà accompagnato in quest’avventura da due “vice” (Matteo Catalano e Sergio Peirano) e da John Catalano, segretario e tesoriere. Rivestiranno invece la carica di consigliere Massimiliano Basso, Serena Rusolen, Mattia Felloni, Bruna Biarese e Simone Pedemonte. Un team giovane, che si pone sin da subito l’obiettivo di profondere energie per la vallata di propria pertinenza, come asserisce il presidente Voarino: «Siamo un gruppo unito ed estremamente motivato, con molta voglia di lavorare per il nostro territorio e con l’intento dichiarato di collaborare con le altre associazioni locali. Tuttavia, sono rimasto deluso dallo scarso interesse esibito dalla popolazione nei confronti della Pro Loco: alla riunione eravamo appena in quindici, compresa una delegazione comunale». Il battesimo ufficiale della nuova squadra frabosana avrà luogo domenica 26 aprile in occasione della fiera di San Giorgio: «Il nostro incarico - ha concluso Voarino - sarà quello di curare la rassegna zootecnica, il mercato di prodotti tipici e il pranzo degli allevatori al Gala Palace. Stiamo predisponendo un itinerario appassionante, con venticinque stand commerciali ed espositivi. Inoltre, il circuito fieristico occuperà quasi tutto il paese, estendendosi sino in via Piave, così da assicurare la giusta visibilità alle attività presenti in quella zona e alle interessanti mostre di pittura e di carrozze d’epoca, nella speranza che le condizioni meteorologiche siano favorevoli».